di Francesco Sciannarella
La vita scorre lenta nel cuore dei Sassi, ma gli eventi di quel periodo la
renderanno al quanto avvincente. Nel cuore dei Sassi la guerra accomunerà
anche persone tra loro diverse, ma unite da un solo filo comune, l'amore per la
famiglia. La semplicità dei dialoghi danno il senso della vita a quei tempi,
fatta di persone semplici e tristemente accomunate dalla povertà che con la
guerra diventa sempre più pesante da affrontare, ma la forza dei poveri era
sicuramente il poter contare sul vicino che parente o no, si rendeva
disponibile in ogni evenienza. La povertà è una brutta cosa, ma ora siamo
poveri dentro, non esistono più i valori di una volta o meglio si sono persi
tra le mura di quei vecchi quartieri dei Sassi. Cosa consigliare leggetelo vi
appassionerà.
Voto: 8
Maria Grazia Miglietta
ll palazzo della mezzanotte
di Carlo Ruiz Zàfon.
Un libro che ti prende dalla prima pagina. Si fa leggere e fa respirare l'anima nera di una Calcutta anni trenta. I protagonisti, se pur ragazzi adolescenti, sono già cresciuti, diventati uomini prima del tempo, nella inquietudine dell'orfanotrofio che li ha ospitati sin dalla nascita. Antagonista inquietante il mondo surreale, già presente nei suoi precedenti romanzi di questo autore.
Zàfon rimane un ottimo scrittore.
Voto: 7+
Francesco Sciannarella
Un libro che ti prende dalla prima pagina. Si fa leggere e fa respirare l'anima nera di una Calcutta anni trenta. I protagonisti, se pur ragazzi adolescenti, sono già cresciuti, diventati uomini prima del tempo, nella inquietudine dell'orfanotrofio che li ha ospitati sin dalla nascita. Antagonista inquietante il mondo surreale, già presente nei suoi precedenti romanzi di questo autore.
Zàfon rimane un ottimo scrittore.
Voto: 7+
Francesco Sciannarella
Morte nel pomeriggio.
di Ernest Hemingway
La tauromachia, da sempre metafora dello scontro tra essere uomo e animale, viene qui spogliata d'ogni elemento mitologico e retorico grazie alla penna dell'immortale zio Ernest. L'abilità (e il fine, si direbbe) di chi scrive è sempre quella di arrivare all'essenziale; e le conversazioni che l'autore tiene con una vecchia signora in un caffè, presumibilmente di Madrid, ne sono un fulgido esempio.
Voto: 8,5
Antonio Ruggiero
La tauromachia, da sempre metafora dello scontro tra essere uomo e animale, viene qui spogliata d'ogni elemento mitologico e retorico grazie alla penna dell'immortale zio Ernest. L'abilità (e il fine, si direbbe) di chi scrive è sempre quella di arrivare all'essenziale; e le conversazioni che l'autore tiene con una vecchia signora in un caffè, presumibilmente di Madrid, ne sono un fulgido esempio.
Voto: 8,5
Antonio Ruggiero
Io ti perdono
di Elisabetta Bucciarelli
Un bel noir. Scorre velocemente e senza affanni. Scritto come una sceneggiatura cinematografica. Per tale motivo ti costringe a tenere alta l'attenzione, pagina dopo pagina. L'ambientazione, se pur non approfonditamente descritta, conseguenza della tecnica di scrittura, lascia trapelare bene il clima nebuloso dei boschi del nord Italia, perfetti per questa storia.
Voto: 7.
Francesco Sciannarella
Un bel noir. Scorre velocemente e senza affanni. Scritto come una sceneggiatura cinematografica. Per tale motivo ti costringe a tenere alta l'attenzione, pagina dopo pagina. L'ambientazione, se pur non approfonditamente descritta, conseguenza della tecnica di scrittura, lascia trapelare bene il clima nebuloso dei boschi del nord Italia, perfetti per questa storia.
Voto: 7.
Francesco Sciannarella
Il giro del mondo in 80 giorni.
di Julius Verne.
Il libro rientra a pieno nella categoria dei classici da leggere.
L'impertubabilità e l'onestà di Fogg, al giorno d'oggi quasi estinta, nell'uomo moderno, sono elementi splendidi che caratterizzano il personaggio in maniera eccellente. Il testo scorre via leggero, delicato.
Passpartout è il compagno di viaggio perfetto, per simpatia, iniziativa e antitesi con il protagonista. Come anche Miss Auda, dolce, gentile e fedele. Chi, se non Fogg poteva trovare una donna così?
Un avventura d'altri tempi, un libro da leggere.
Voto: 8.
Francesco Sciannarella
Il libro rientra a pieno nella categoria dei classici da leggere.
L'impertubabilità e l'onestà di Fogg, al giorno d'oggi quasi estinta, nell'uomo moderno, sono elementi splendidi che caratterizzano il personaggio in maniera eccellente. Il testo scorre via leggero, delicato.
Passpartout è il compagno di viaggio perfetto, per simpatia, iniziativa e antitesi con il protagonista. Come anche Miss Auda, dolce, gentile e fedele. Chi, se non Fogg poteva trovare una donna così?
Un avventura d'altri tempi, un libro da leggere.
Voto: 8.
Francesco Sciannarella
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