La porta chiusa

di Anne Holt

La prima volta che negli Stati Uniti viene eletta, presidente, una donna. Durante una visita in Norvegia, però, viene rapita. Yngva Stubo, il protagonista, viene ancora una volta coinvolto al caso, a farlo sarà un'agente del FBI, il quale ha conosciuto la sua Johanne, quando anche lei faceva parte del Bureau. Johanne non gli ha mai voluto parlare di costui. Ha conservato il segreto che condividerà  proprio con il presidente USA in persona. 
Meno avvincente di Non deve accadere, ma ugualmente coinvolgente, scorrevole. Holt è sempre bravissima nelle descrizioni e nella caratterizzazione dei personaggi.
Voto 6,5

Maria Grazia Miglietta

Non deve accadere

di Anne Holt

Sorprendente il modo di scrivere di questa scrittrice. Ti travolge, ti appassiona.
Johanne Vik e Yngvar Stubo, lavorano insieme a due casi alquanto singolari, cui non riescono a venire a capo.
Un aspetto unico e piacevole di questa scrittrice è come riesca a farti appassionare e a coinvolgere con descrizioni particolareggiate. 
Il finale è del tutto inaspettato.
Che dire... fatevi prendere da Anne Holt
Voto 8

Maria Grazia Miglietta

La caduta dei giganti

di Ken Follett


Un libro pieno di personaggi, di storie e di Storia.
Sullo sfondo della Prima Guerra Mondiale e della Rivoluzione d’Ottobre, personaggi reali e personaggi di fantasia, si incrociano, si scontrano e si confrontano, in una finzione letteraria mozzafiato.
Churchill, Lenin, Wilson interagiscono con i protagonisti perfettamente ritagliati e inseriti in questo contesto storico controverso e tristemente memorabile. Milioni di ragazzi morti al fronte per una guerra non loro. E’ impossibile non essere dalla parte dei deboli che, alla fine della storia risultano essere i veri giganti.
Come sempre sono rimasto allibito dalla particolarità di riferimenti storici. Come sempre nulla è lasciato al caso. Come sempre Follett è bravo.
Voto: 8